TESTIMOMIANZE

Qualcuno te l’ha mai detto?

Guarda l’etichetta del sacco che hai in casa. Il primo ingrediente è carne — o forse è un cereale? Fermati un secondo. Lo sai davvero cosa stai leggendo? Perché quella lista di ingredienti racconta una storia — ma solo se sai come leggerla.

E la maggior parte delle persone non lo sa. Non per colpa loro. Semplicemente nessuno gliel’ha mai spiegato. Nel frattempo però il portafoglio si svuota. E la ciotola si riempie di qualcosa che sembra nutrire — ma spesso fa solo volume.

Adesso voglio svelarti una cosa che pochi sanno. E quei pochi, raramente te la dicono.

Ti spiego una cosa che difficilmente chi vende sa davvero — e anche quando sa, raramente te la dice. Perché spiegartela bene ti darebbe molti vantaggi economici e di benessere e salute per il tuo cane o gatto. E questo non conviene a nessuno tranne che a te e al tuo animale.

Tutti sanno che gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente: il primo è quello presente in quantità maggiore. Quindi sembra tutto ok, no?

Ecco la fregatura.

Hai mai visto un’etichetta così: carne 12%, mais 10%, frumento 10%, farinetta 10%?

Sai cosa sono mais, frumento e farinetta? Cereali. Ingredienti che costano molto meno della carne — e ancora meno se… ma questa è un’altra storia ancora.

Riflettici un secondo.

Sommando tutti quei cereali arrivi al 30%. Il tuo cane sta mangiando più del doppio di cereali rispetto alla carne. Eppure sull’etichetta tutto sembra regolare — e per legge lo è. Chi realizza un prodotto scadente può nascondersi dietro la legge e sembrare buono. Sembra. Ma non lo è.

Perché ricordi? La legge dice che il primo ingrediente è quello presente in quantità maggiore. La carne è al primo posto con il 12%. Ma mais, frumento e farinetta, ognuno sotto il 12%, vengono elencati separatamente. Sommati però superano abbondantemente la carne. Se fossero scritti insieme come “cereali 30%” — la carne non sarebbe più al primo posto. Ma non è obbligatorio farlo. E quasi nessuno lo fa.

Ma il tuo cane non mangia le regole della legge. Mangia quello che c’è nel sacco.

Questa è solo una delle cose che si imparano leggendo bene un’etichetta. Ce ne sono molte altre. E io le so.

E sai quanti altri trucchi esistono per far sembrare buono quello che buono non è? Cose studiate a tavolino, testate sul mercato, perfezionate negli anni. Proprio per far sì che tu non te ne accorga. Che tu continui a comprare. Che il tuo cane continui a mangiare quello che mangia.

Io alcune le conosco. E quando vuoi, te le racconto.

Marco Manera

Consulente nutrizio

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