Feci molli nel cane: troppi carboidrati nelle crocchette
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Uno dei motivi più comuni e meno considerati delle feci molli nei cani è la quantità di carboidrati presente nel loro cibo quotidiano. Non si tratta di un problema visibile o immediato — si accumula nel tempo, giorno dopo giorno, pasto dopo pasto.
Perché i carboidrati in eccesso causano feci molli
Il cane è un animale a digestione prevalentemente proteica. Il suo apparato digerente è progettato per scomporre e assorbire proteine e grassi animali in modo efficiente. I carboidrati — mais, frumento, orzo, riso, patate dolci, tapioca — vengono gestiti in modo molto meno efficace.
Quando un cane ingerisce più carboidrati di quanti il suo intestino riesca ad assorbire, la parte in eccesso raggiunge l’intestino crasso non digerita. Qui i batteri intestinali iniziano a fermentarla. Questa fermentazione produce gas, gonfiore e — inevitabilmente — feci molli o liquide.
Il meccanismo è lo stesso che si verifica negli esseri umani con intolleranza al lattosio: il corpo non riesce a smaltire quella sostanza e il risultato è un disturbo digestivo.
Quanti carboidrati ci sono davvero in alcune crocchette di bassa qualità ?
Questo è il punto che sorprende la maggior parte dei proprietari. Le crocchette non indicano direttamente la percentuale di carboidrati in etichetta — ma si può calcolare sottraendo dal 100% le percentuali di proteine, grassi, umidità , fibre e ceneri.
In molte crocchette di fascia economica e media, la percentuale di carboidrati supera il 50%. Alcune arrivano anche al 60-65%. Significa che più della metà del cibo che il cane mangia ogni giorno è composta da ingredienti che il suo intestino gestisce con difficoltà .
Come riconoscerlo dall’etichetta
Guarda la lista degli ingredienti. Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di peso. Se tra i primi tre o quattro trovi:
- Mais o farina di mais
- Frumento o farina di frumento
- Riso o riso integrale
- Orzo
- Patate o farina di patate
- Tapioca
…significa che il cibo ha un contenuto elevato di carboidrati. Un cibo di qualità mette al primo posto una proteina animale specifica: pollo, manzo, salmone, agnello — non “farine di carne” generiche o cereali.
I segnali da osservare nel tuo cane
Oltre alle feci molli, un eccesso di carboidrati può manifestarsi con:
- Feci molto abbondanti rispetto alla quantità di cibo ingerita — segno che gran parte non viene assorbita
- Gonfiore addominale o flatulenza frequente
- Fame costante — i carboidrati danno energia rapida ma poco saziano
- Peso in eccesso nonostante le porzioni siano corrette
- Pelo opaco o perdita di pelo stagionale eccessiva
Non tutti i carboidrati sono uguali
È importante distinguere. I carboidrati presenti in piccole quantità — ad esempio la patata dolce o il riso in quantità moderate — non causano problemi nella maggior parte dei cani. Il problema è la quantità totale e la qualità della fonte.
Le farine di cereali di scarsa qualità , i sottoprodotti del mais o del frumento, e gli amidi usati come leganti nelle crocchette sono ingredienti a basso valore nutritivo che il cane non riesce a valorizzare.
Cosa fare concretamente
Il primo passo è leggere l’etichetta del cibo che stai usando adesso. Ma devi sapere come leggerla davvero.
Gli ingredienti sono elencati in ordine di peso, dal più abbondante al meno abbondante. I produttori di crocchette di bassa qualità usano spesso un trucco chiamato “ingredient splitting”: invece di scrivere “mais 40%” — che apparirebbe subito come il primo ingrediente — lo spezzano in voci separate per farlo sembrare meno:
- Mais 10%
- Farina di mais 10%
- Frumento 10%
- Granoturco 10%
Sommati insieme fanno il 40% — ma essendo elencati separatamente, sembrano ciascuno meno rilevante. Nel frattempo la proteina animale, magari presente al 20%, finisce in cima alla lista anche se i cereali la superano in totale.
Se vedi nell’etichetta mais, farina di mais, frumento, granoturco, orzo, riso o farine di cereali ripetuti in forme diverse, stai guardando un cibo ad alto contenuto di carboidrati.
Un cibo di qualità ha al primo posto una proteina animale specifica — pollo, manzo, salmone, agnello — e i cereali o sono assenti o compaiono in fondo alla lista.
Non serve cambiare cibo in modo brusco — anzi, è importante farlo gradualmente in 7-10 giorni. Ma il cambiamento, se il cibo attuale è ricco di carboidrati, porta quasi sempre a feci più compatte nel giro di poche settimane.
Alcune aziende utilizzano strategie di marketing consentite da una normativa poco chiara. I trucchi sull’etichetta sono molti e potrei scrivere un libro intero sull’argomento — ma non voglio annoiarvi. Se vuoi capire cosa c’è davvero nel cibo del tuo cane, contattami direttamente.
Hai dubbi sull’etichetta delle crocchette del tuo cane? Possiamo leggerla insieme.